al ristorante a vienna: piccolo dizionario guida

per risparmiare al ristorante a vienna per prima cosa bisogna sapere leggere le lavagne che propongono i piatti del giorno: ecco allora la piccola guida dizionario per aiutarti tra i piatti della cucina viennese!

premessa:

a vienna non manca la cucina tradizionale e letto questo articolo non avrete difficoltà ad ordinare!

il tedesco si legge come è scritto, leggete le parole come fareste con l’italiano e pronunciatele lentamente, sono sicura che il cameriere vi capirà.

Importante:

Menù in tedesco è il menù del giorno, la pietanza non la carta, se volete la carta per scegliere si chiama Speisekarte!!

Attenzione: tutte le bevande sono care (anche la minerale) e il pane si paga a pezzo!

La colazione si chiama Frühstück, il pranzo Mittagessen e la cena Abendessen.

Jause è il nome che si da alla merenda inteso come caffè e una fetta di dolce.

vegetariano si dice Vegetarisch e vegano è Vegan!

Glutenfrei (si legge come in italiano glutenfrai) senza glutine!

Non vi piacciono le salse, le cipolle e l’aglio?

ordinate dicendo OHNE (si legge come in italiano oone) vuol dire SENZA, quindi:

ohne Sauce – senza salsa, oppure Sauce EXTRA, che implica che ve la devono portare divisa dal resto della pietanza.

ohne Zwiebeln – senza cipolle,

ohne Knoblauch – senza aglio,

ohne Fleisch – senza carne,

ohne Milch – senza latte

Eier sono le uova, Milchprodukte sono i latticini, Nüsse tutti i tipi di noci, arachidi, nocciole eccetera

Aperitivo

In Austria non esiste l’abitudine dell’aperitivo, tranne forse di iniziare la cena in attesa delle ordinazioni con un prosecco, nei ristoranti più scelti.

Non si usa la divisione tra primo e secondo, i piatti sono spesso già compresi di contorno e spesso grandi porzioni.

Antipasti e minestre – (Vorspeise und Suppe)

Si può iniziare con una Vorspeise (= antipasto) preso in prestito dalla cucina internazionale, ma tradizionalmente viene servita una Suppe (= minestra).

La Frittatensuppe è brodo di manzo con una crèpe all’uovo tagliata fine.

La Griesnockerlsuppe, la Leberknödelsuppe e la Nudelsuppe aggiungono rispettivamente al brodo di manzo un gnocco di semolino, un gnocco di carne di fegato o spaghettini.

Carne e contorni, patate e crauti (Fleisch und Beilage, Erdäpfel und Sauerkraut)

Il piatto principale tradizionale è la carne (Fleisch), a vienna spesso Manzo (Rindfleisch) e nel resto del paese spesso maiale (Schweinefleisch) e in stagione selvaggina (Wildfleisch).

Wildschwein è il cinghiale, Wildhase, la lepre; Hirsch, il cervo; Reh, il cerbiatto, Wildente, l’anatra.

Con la selvaggina viene servita la famosa marmellata, in verità si tratta di Preiselbeeren, una composta di mirtilli rossi.

Meno diffuso il vitello, Kalbfleisch; delle carni bianche è più diffuso il pollo – Hühnerfleisch, del tacchino –Putenfleisch.

Queste le carni che vengono servite volentieri arrosto – gebraten: Schweinsbraten, l’arrosto di maiale, e il Zwiebelrostbraten, arrosto con le cipolle fritte croccanti sopra.

Gli arrosti vengono serviti a seconda della zona con le Bratkartoffeln, le patate arroste o i Rösti, patate arrostite con la cipolla. A volte con i crauti – Sauerkraut.

Piatto famoso è il manzo bollito (Tafelspitz) servito con la verdura Gemüse con cui ha bollito e una salsa di Apfelkren, rafano in una composta di mele.

A vienna la carne viene servita volentieri impanata – gebacken, famosissima la Wiener Schnitzel, cotoletta spesso di maiale, ma spesso anche di vitello impanata, servita dagli intenditori con l’insalata di patate e cipolle (Erdäpfelsalat), a volte di Valeriana (Vögerlsalat). Il manzo, le cipolle e la paprika sono gli ingredienti principali del Gulasch, spezzatino di manzo servito spesso con i Nockerl (gnocchetti di farina e sale), o con i Knödel, canederli, gnocchi di pane bollito.

Knödel e Nockerl vengono spesso fatti cucinare in padella con speck e uovo, così insaporiti vengono serviti a volte direttamente in padella e si chiamano Eiernockerl o Eierspeise, sono quindi frittate mischiate di vario tipo cucinate in maniera contadina.

Le insalate, in tedesco Salat

La Gemischtersalat austriaca è tradotta con insalata mista, lo è, sono varie insalate tipiche messe insieme, ma molto speziate, con crauti e cumino, insalata di patate, di carote con aceto di mele e olio di girasole agrodolci, non assomigliano affatto alle insalate italiane.

Una grüner Blattsalat mit Tomaten und Olivenöl, insalata verde con pomodori e olio di oliva è forse l’unica alternativa a chi non ama le salse e i sapori forti del condimento austriaco, che usa moltissimo aglio (Knoblauch) e cipolla (Zwiebel) nelle ricette tipiche.

I Dolci

Abbondante è sempre la chiusura del pasto con un dolce, potete ordinarne una porzione sola da dividere…

La categoria dolci è da secoli divisa tra Mehlspeisen, che una volta servivano nei Kaffeehaus e le Süssigkeiten che invece venivano servite in pasticceria (Konditorei)

La Mehlspeise è un dessert fatto con uovo e farina, in genere frittate dolci che fanno la parte non solo del dessert, ma anche di quello che un italiano chiamerebbe il secondo e il dessert messi insieme. Famose le crèpes che in Austria si chiamano Palatschinken, con la marmellata di albicocche, Marillemarmelade o cioccolata, Schokolade. Sahne è la panna. Kaiserschmarren è una frittata dolce spessa fatta a pezzi con zucchero a velo e una composta di prugne calda.

Anche gli Strudel fanno parte della categoria, e sono alle mele – Apfelstrudel o alla ricotta –Topfenstrudel.

Se vi servono un Kuchen si tratta di un dolce su teglia alla frutta o al cioccolato per lo più tagliato a rettangoli.

Le Süssigkeiten sono i dolci veri e propri, fatti con gli allora ingredienti costosi e riservati ai ricchi (a corte avevano un amministrazione separata dal resto della cucina), zucchero, cioccolata, nocciole, frutta, gelatina, mandorle, liquori.

Ne fanno golosamente parte le Torten, le torte rotonde tagliate a fette, alla frutta, alle nocciole, al cioccolato come la Sachertorte, che hanno spesso il nome della persona o del luogo per il quale sono nate.

Sono sicura che sarete sazi!

Si usa, davvero si usa, lasciare la mancia, facciamo bella figura e teniamo alto l’amore che gli austriaci hanno per gli italiani!!!